Per connettersi ad Internet da una virtual machine la via più semplice è sfruttare l’IP della macchina principale. Quindi - in VMware per es. - è sufficiente selezionare NAT in VM -> Settings -> Ethernet ( -> Network Connection). A questo punto basterà connettere la macchina principale ad internet e la virtual machine sarà anche lei automaticamente connessa. Potrebbe anche essere necessario installare i tools VMware sulla macchina virtuale interessata.
Coppermine Photo Gallery, la scelta giusta per siti di fotografia
E’ d’obbligo segnalare questa stupefacente galleria fotografica: dopo aver cercato per mesi un CMS per siti di fotografia, ecco che la scelta è ricaduta senza perplessità su questo.
E’ anche possibile utilizzare Coppermine all’interno dei maggiori CMS (come per es. Wordpress) tramite specifici sistemi di bridging.
Se siete interessati ecco il sito ufficiale: coppermine-gallery.net
Connettersi con un modem 56k su Linux
Se avete ancora un modem 56k, connettersi ad Internet con Linux potrebbe rivelarsi un’impresa davvero ardua. Infatti la maggior parte dei modem sono stati realizzati esclusivamente per Windows.
La soluzione migliore - se vi ritrovate con un winmodem - è comprare un modem esterno verificando che sia compatibile con il vostro SO. Bisogna dire che un modem esterno 56k ormai costa pochissimo (meno di 20€).
Individuare l’ultimo carattere di un file in C++
Se leggendo un file (di testo o binario) vogliamo sapere se ci troviamo all’ultimo carattere - e non se siamo alla fine del file - è sufficiente che utilizziamo la funzione istream::peek :
if (in.peek() != EOF) { // Azioni da compiere se non siamo all'ultimo carattere // (e quindi il carattere successivo non è la fine del file) }
E’ da notare che cstdio::feof non avrebbe funzionato allo stesso modo, in quanto siamo all’ultimo carattere, ma la fine del file non è ancora stata raggiunta. In questi casi è necessario utilizzare la funzione istream::peek che tenta di leggere il carattere successivo senza estrarlo (cioé lasciandolo come prossimo carattere da estrarre dallo stream).
Download più veloci con eMule Applejuice
eMule Applejuice è una versione di eMule modificata ora considerata leecher (che significa parassita) in quanto predilige i client della propria comunità ed è in grado di fregare altre versioni di eMule con l’obiettivo finale di scaricare nel minor tempo possibile.
E’ da dire però che non danneggia gravemente (come fanno altre leecher) il sistema P2P, in quanto necessita comunque la condivisione e l’upload dei files.
Se l’unica perplessità che ci rimane è la paura di essere bannati dobbiamo cancellare anche questa, in quanto con eMule Applejuice non c’è alcun pericolo. Per precauzione è comunque consigliabile connettersi ai server che offrono una connessione offuscata (questo dato è presente tra le informazioni di ciascun server).
Ecco il sito ufficiale di questa mod da cui è anche possibile scaricare l’ultima versione del programma: http://applejuice.futuremods.de/
Hacking: ecco due siti interessanti in italiano
Ecco i siti:
- hackerjournal.it Il sito ufficiale della prima rivista hacking italiana
- infernet-x.com Hacking Italian Community
Quattro motivi per passare a Gmail
Gmail è il servizio gratuito di posta elettronica offerto da Google. A mio parere è il miglior servizio presente nel Web. Ecco quattro buoni motivi per passare a Gmail (http://gmail.google.com):
- Il servizio è gratuito e praticamente senza pubblicità
- Quasi 3 giga di spazio per le proprie e-mail (quantità - tra l’altro - in continuo aumento)
- Niente spam (e qui si riconosce la tecnologia di Google)
- E’ possibile visualizzare la propria e-mail direttamente dalla Home (sempre che avete scelto Google come pagina iniziale)
Alcohol 120% su Vista
Facendo qualche ricerca si può notare come Alcohol e Vista non siano due termini che vanno molto d’accordo insieme… ma per fortuna esiste un rimedio
Se dovete ancora installare Alcohol vi basterà scaricare la versione aggiornata e installarla senza preoccupazioni.
Se invece avete per sbaglio tentato di installare una vecchia versione di Alcohol è probabile che vi sia comparsa la famigerata schermata blu che vi avverte del riavvio imminente del computer. Dopo il riavvio il SO tenta di installare nuovamente i driver delle periferiche virtuali di Alcohol causando nuovamente l’errore e lasciando a prima vista solo la possibilità di reinstallare il SO perdendo così tutti i dati. Ma per fortuna esistono diversi metodi per evitare di perdere tutto!
Seguite questi passaggi:
- In fase di avvio del SO premete F8 e fate comparire il menù di avvio di Vista.
- Scegliete Ripristino servizi directory
- Il pc dovrebbe avviarsi in modalità provvisoria, ripristinare i servizi corrotti e ripartire correttamente.
Altrimenti se il computer resta acceso un momento prima di riavviarsi potete provare anche così:
- spostatevi in C:\windows\system32 e, con la funzione di ricerca cercate ed eliminate i file a347bus.sys e a347scsi.sys
- In questo modo il processo di installazione della periferica virtuale verrà bloccato e il pc non dovrebbe più riavviarsi.
eMule e Windows Vista
Se lanciamo normalemente eMule su Windows Vista avremo qualche problema con i download: infatti il programma scaricherà come sempre in apparenza, ma andando a vedere nella cartella Incoming potremo notare con orrore che non è stato salvato alcun file!
Questo perché eMule - e tutti i programmi in genere - non possiedono i permessi necessari per scrivere nelle cartelle situate all’interno di C:\Programmi . Tranquilli… esiste una soluzione molto semplice:
- Trovate il file eseguibile emule.exe (di solito nella cartella C:\Program Files\eMule)
- Cliccate con il destro sul file e scegliete Proprietà
- Aprite la scheda Compatibilità
- In Livello di Privilegio mettete il segno di spunta a Esegui questo programma come amministratore
- Cliccate OK e il gioco è fatto!
Ora ogni volta che lancerete il programma vi sarà chiesto se eseguire eMule come amministratore e vi basterà confermare per poter utilizzare il programma normalmente.
Windows Vista non è severo come ci hanno fatto credere
Appena uscito Windows Vista sembrava una piattaforma inespugnabile che avrebbe messo in ginocchio il software pirata, ma alla fine sembra che i crack e i keygen gli passino sotto il naso come accadeva in XP. Tutte le leggende che poi sono nate su eMule ed Alcohol 120% sono state divulgate da gente incompetente che non capiva ciò che avveniva. Il problema del primo erano i permessi (basta lanciarlo come amministratore) ed il secondo aveva problemi con i driver (basta scaricare una versione aggiornata).
Come se non bastasse cercando su Google si trovano decine di crack per aggirare la licenza dello stesso sistema operativo: dai più complessi ad un semplice file eseguibile che basta lanciare con i permessi di amministratore! Sembra addirittura che alcuni superino senza problemi tutti i controlli Windows Genuine Advantage, permettendo addirittura l’aggiornamento del sistema operativo.
Sembra che qualcuno si sia anche divertito a prendere in giro il temuto SO rinominandolo Window sVista…
