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Archivio per Agosto, 2007

Se si vuole per esempio testare un sito in locale su browser e sistemi operativi differenti occorrerà poter visualizzare la localhost della macchina principale sulle varie virtual machines. Utilizzando VMware le operazioni da compiere sono le sguenti:

  1. Selezionare NAT in VM -> Settings -> Ethernet ( -> Network Connection)
  2. Spostarsi in Edit -> Virtual Network Settings -> NAT e segnarsi da qualche parte il Gateway IP Address
  3. Lanciare il browser dalla nostra virtual machine e digitare nella barra degli indirizzi il nostro Gateway IP Address (per es. http://192.168.174.2) … e il gioco è fatto ;-)

Per connettersi ad Internet da una virtual machine la via più semplice è sfruttare l’IP della macchina principale. Quindi - in VMware per es. - è sufficiente selezionare NAT in VM -> Settings -> Ethernet ( -> Network Connection). A questo punto basterà connettere la macchina principale ad internet e la virtual machine sarà anche lei automaticamente connessa. Potrebbe anche essere necessario installare i tools VMware sulla macchina virtuale interessata.

E’ d’obbligo segnalare questa stupefacente galleria fotografica: dopo aver cercato per mesi un CMS per siti di fotografia, ecco che la scelta è ricaduta senza perplessità su questo.

E’ anche possibile utilizzare Coppermine all’interno dei maggiori CMS (come per es. Wordpress) tramite specifici sistemi di bridging.

Se siete interessati ecco il sito ufficiale: coppermine-gallery.net

Se avete ancora un modem 56k, connettersi ad Internet con Linux potrebbe rivelarsi un’impresa davvero ardua. Infatti la maggior parte dei modem sono stati realizzati esclusivamente per Windows.

La soluzione migliore - se vi ritrovate con un winmodem - è comprare un modem esterno verificando che sia compatibile con il vostro SO. Bisogna dire che un modem esterno 56k ormai costa pochissimo (meno di 20€).

Se leggendo un file (di testo o binario) vogliamo sapere se ci troviamo all’ultimo carattere - e non se siamo alla fine del file - è sufficiente che utilizziamo la funzione istream::peek :
if (in.peek() != EOF) {
// Azioni da compiere se non siamo all'ultimo carattere
// (e quindi il carattere successivo non è la fine del file)
}

E’ da notare che cstdio::feof non avrebbe funzionato allo stesso modo, in quanto siamo all’ultimo carattere, ma la fine del file non è ancora stata raggiunta. In questi casi è necessario utilizzare la funzione istream::peek che tenta di leggere il carattere successivo senza estrarlo (cioè lasciandolo come prossimo carattere da estrarre dallo stream).